Ecco qua le sue dichiarazioni:
-Lei interpreta di fatto l’equivalente di una star della TV del 19esimo secolo.
Rob: Per qualcosa che è stato scritto nel 1895, il film in effetti dice molto del giornalismo dei tabloid di oggi. Lo schema degli articoli è sempre lo stesso, quello che cambia sono solo i nomi. Non è un vero giornalista. Ed è vero, è come se fosse la star di un reality TV di oggi, uno che trova la maniera di ricavare fama e denaro dal non fare nulla.
Da un certo punto di vista, la sceneggiatura è simile alla realtà.
Ho ricevuto la sceneggiatura molto tempo fa. Da allora sono cambiato un po’. Quando l’ho letta per la prima volta ho pensato che raccontasse la mia vita. Mi sono subito identificato con l’idea che lo sforzo di qualcuno possa non essere tanto mirato a raggiungere uno scopo quanto ad acquisire la forza necessaria per reagire al disprezzo altrui. Allora, se qualcuno mi avesse insultato, avrei potuto metterci anche 10 anni a dimenticare (più avanti dirà che spera che non sia più così).
-E ancora…
Rob:Allora mi sentivo molto più vicino a Georges, mi identificavo con la sua urgenza di uscire dall’anonimato e di emergere in qualunque modo in un mondo dominato dai soldi e dal potere. In fondo lo giustificavo. Ero molto giovane, oggi sono cambiato, mi rendo conto che è un uomo dominato dall’egoismo, invidia chiunque abbia più di lui, rinnega la povertà della sua famiglia, la considera un’ingiustizia, si sente un predestinato alla ricchezza.
No, io non sono così.
-E anche Georges Duroy, se vivesse oggi…
Rob:…troverebbe altre strade. Oggi l’ambizione porterebbe Georges a partecipare ad un reality show dove farebbe di tutto per farsi notare. Ci sono tanti esempi di giovani come lui.
-Ci sarà posto per Guy de Maupassant nella vita del pubblico di Twilight?
Rob:Il mio compito non è quello di corrsipondere, ma di cercare di fare al meglio il mio lavoro. Ti conquisti il pubblico lavorando in un certo modo. La cosa peggiore che potresti fare a chi ti segue è di limitareti a farlo uscire di casa e spendere un po’ di denaro. Se le persone provano interesse per quello che stai facendo come attore ti seguiranno.
Quindi se il pubblico di Twilight andrà a vedere ‘Bel-Ami’… e se posso permettermi di essere arrogante dirò che sto facendo loro un favore. In particolare le persone più giovani potranno imparare molto da questo film.
E’ stato strano avere per la maggior parte del tempo un pubblico prevalentemente femminile. E le persone che hanno amato Twilight e me, sono state particolarmente fedeli. Hanno visto anche gli altri miei film e li hanno amati. Sono molto determinate. Ci sono ragazze qui venute dalla Tailandia. Faccio fatica a capire questa cosa, ma è molto bella.
-E’ difficile avere la meglio su Uma Thurman.
Rob: E’davvero molto forte. E questo rende difficile sopraffarla in una scena di sesso abbastanza violento.
-Interpretare uno stallone del 19esimo secolo significa essere un pigrone.
Rob:Declan mi ha detto che nessuno nel 1890 si sarebbe preoccupato degli addominali, e che non era necessario che mi allenassi.
-Alla domanda se accetterebbe di comparire in un nuovo film legato a Twilight, nel caso Stephenie Meyer decidesse di continuare a scrivere la saga…
Rob:Sarei curioso di leggere quello che Stephenie avrebbe ancora da scrivere. Ma penso che al momento opportuno sarei troppo vecchio. Sono già troppo vecchio.
Questo è tutto!Allora cosa ne pensate di tutto ciò??
In attesa di altre news vi lasciamo.
Baci!






0 commenti:
Posta un commento